Muoversi in sicurezza nel traffico
Le basi per pedalare in sicurezza.
Andare in bici sulla strada
Andare in bici è ancora una cosa nuova per il bambino. Deve pedalare, mantenere l’equilibrio, sterzare e frenare. Solo quando questi movimenti sono diventati automatici grazie a tante ripetizioni degli esercizi di abilità, il bambino può occuparsi attivamente di ciò che succede nel traffico. Accumulerà esperienza passo dopo passo e imparerà a concentrarsi sul traffico, a comportarsi correttamente e a reagire in modo adeguato.
Diamo quindi tempo al bambino. Il programma di allenamento non è un corso accelerato. Quando il bambino avrà padroneggiato gli esercizi del percorso di abilità, potrà iniziare a esplorare le strade.
Ora è importante che tuo figlio sia in sella a una bici adatta alla circolazione stradale. Regola correttamente l’altezza della sella e fai in modo che il bambino riesca ad afferrare bene le leve dei freni con le sue piccole mani.
L’illustrazione seguente mostra a cosa prestare attenzione nelle prime uscite.
1 2 3 Qui si incrociano molte persone e molti veicoli. Le prime uscite non dovrebbero durare troppo e dovrebbero svolgersi su strade conosciute e poco trafficate. Pedaliamo uno dietro l’altro. Il papà o la mamma va avanti. Ancora meglio se gli adulti tengono il bambino in mezzo. Siamo un esempio e i bambini osservano attentamente e copiano il nostro comportamento. Quindi ricordiamoci: guidare correttamente e mostrare tutto in modo molto chiaro. Mai andare troppo veloci.
Fermarsi al bordo del marciapiede
Fermarsi al bordo del marciapiede e guardare a sinistra. Poi attendere pronti a partire finché la strada è libera. Solo allora si parte.
Distanza dal bordo della strada
Manteniamo sempre una distanza da 70 cm a 1 metro dal bordo della strada. Serve anche abbastanza spazio per frenare: da due a tre lunghezze di bici sono l’ideale.
Attenzione alle auto parcheggiate
A volte qualcuno apre la portiera dell’auto all’improvviso. Mantenendo una distanza sufficiente siamo al sicuro.
Svoltare a sinistra
La svolta a sinistra la esercitiamo prima in una tranquilla strada di quartiere e poi su una strada con traffico moderato. Per prima cosa parliamo della manovra. Poi la esegui da solo e il bambino guarda. Ora si parte insieme …

Sguardo indietro
Guardiamo indietro per tempo e lasciamo sorpassare i veicoli che sono già troppo vicini. Se necessario guardiamo indietro ancora una volta.

Segno con la mano

Al centro

Attendere il traffico in senso contrario
Il traffico in senso contrario ha la precedenza. Continuiamo a rotolare lentamente. Se necessario ci fermiamo e appoggiamo un piede a terra.

Svoltare con un’ampia curva
Facciamo attenzione ai veicoli da destra, perché anche loro hanno la precedenza. Poi partiamo. Attenzione: non tagliare la curva, ma percorrerla con un’ampia traiettoria.
Dove circoliamo

Svolta a sinistra con più corsie
Come dal bordo della strada, manteniamo anche dalla linea bianca di demarcazione una distanza di almeno 70 cm. Così i veicoli che seguono non ci sorpassano troppo da vicino.

Avanzare …
Se le auto sono in colonna, possiamo avanzare a destra.

… e fermarsi in tempo
Attenzione all’angolo morto: ci fermiamo dietro al camion.
Bambini sulla strada
I bambini possono andare in bici a qualsiasi età. Non esiste un’età minima. La legge sulla circolazione stradale stabilisce soltanto che i bambini che non hanno ancora compiuto sei anni possono andare in bici sulle strade principali solo sotto la sorveglianza di una persona di almeno 16 anni.
Naturalmente lasciamo partire i nostri bambini da soli solo quando il programma di allenamento è concluso e il bambino ha il controllo del manubrio, delle regole e del traffico.

Nei punti difficili o poco visibili è meglio che il bambino scenda e spinga la bici. Se non c’è una pista o una corsia ciclabile, il bambino può circolare sul marciapiede fino al suo 12° compleanno.
Quando si va sul marciapiede bisogna fare attenzione ai pedoni: hanno la precedenza.

Tuo figlio pedala da solo. Quando è stanco o il percorso diventa troppo impegnativo, lo prendi al traino grazie all’aggancio tandem FollowMe.
In bici sul tragitto casa-scuola
Tuo figlio può vivere molte esperienze se percorre il tragitto casa-scuola in modo attivo e autonomo. In linea di principio la responsabilità per il tragitto casa-scuola spetta ai genitori. Sono loro a decidere come il figlio va a scuola.
Purtroppo alcune scuole del primo e secondo ciclo limitano l’uso della bici per andare a scuola. Questi divieti sono però giuridicamente non validi. Alcune autorità scolastiche rendono impossibile andare a scuola in bici vietando di parcheggiare le bici nel perimetro scolastico. Se siete toccati da questi divieti, contattate Pro Velo (scrivendo a info@pro-velo.ch verrai indirizzato all’associazione regionale competente).
La bici offre vantaggi particolari: il tragitto casa-scuola si può spesso percorrere più velocemente, più comodamente, in modo indipendente e con gli amici. Il movimento quotidiano all’aria aperta rafforza le difese immunitarie e previene il sovrappeso, migliora le capacità motorie e aumenta la concentrazione delle allieve e degli allievi in classe. Inoltre la bici dona ai bambini una maggiore autonomia e soprattutto è divertente. Non c’è da stupirsi se la maggior parte dei bambini preferirebbe andare a scuola in bici.
